Il Festival Lignano 180° si terrà sabato 13 giugno, una giornata unica dedicata al rapporto tra acqua, territorio e comunità, con l’obiettivo di leggere il paesaggio come uno spazio vivo, da attraversare e comprendere insieme.
Attraverso esperienze, incontri e momenti di condivisione, il festival invita cittadini, istituzioni ed esperti a riflettere insieme sui cambiamenti che interessano le aree costiere e sul valore ambientale, culturale e sociale della laguna. Un programma che unisce approfondimento e partecipazione, alternando natura, racconti e spettacolo, per trasformare i temi della sostenibilità e della cura del territorio in un’esperienza aperta e coinvolgente.
Per tutta la durata della manifestazione, all’interno del parco saranno presenti gli stand dell’Agenzia per l’Energia del Friuli Venezia Giulia, della Comunità Riviera Friulana e del Messaggero Veneto, per approfondimenti sui temi trattati. Sarà inoltre presente un food truck per il servizio ristorazione.
Sabato 13/6
13:00
La laguna in bicicletta
escursione
Tour in bicicletta da Lignano Sabbiadoro a Marano con partenza dal Parco Unicef alle ore 13:00. La lunghezza del percorso è di circa 40 km e per il rientro è previsto un transfer in barca da Marano a Lignano Sabbiadoro alle ore 17:00.
Ritrovo ore 12:45 con bicicletta propria. L’escursione ha un numero massimo di 30 persone. Chi partecipa all’evento non ha necessità di iscriversi allo spettacolo Bestiario Idrico*
Il Bosco Sacile di Carlino, tra biodiversità, acqua e natura che resiste Alessandro Arnosti Fondazione Natura 7
L’Oasi Naturalistica Val Grande di Bibione e la Spiaggia del Fratino di Lignano Giosuè Cuccurullo Associazione La Foce del Tagliamento
La Riserva Naturale Valle Canal Novo di Marano Lagunare Elisa Peressin Natura 3 s.r.l.
Un modo nuovo di promuovere il nostro ambiente Giorgia Deiuri Esperta di comunicazione e di storytelling del territorio
La bicicletta come esperienza di libertà, incontro e scoperta lenta del paesaggio Paola Bergamo @sognandoinbici
RIVIERA – 5 laboratori di architettura e paesaggio tra terra e acqua Giuseppina Scavuzzo, Adriano Venudo, Thomas Bisiani, Sara Basso, Giorgio Sulligoi Dipartimento di Ingegneria e Architettura dell’Università di Trieste
L’importanza di creare dialogo tra comunità e amministrazioni per custodire il futuro delle nostre acque Massimo Bastiani Coordinatore del Tavolo nazionale dei Contratti di Fiume e di Laguna
Prenota il tuo posto per partecipare all’evento. Chi partecipa all’evento non ha necessità di iscriversi allo spettacolo Bestiario Idrico* Ingresso obbligatorio entro le ore 18:45.
20:30
Pausa
21:30
“Bestiario Idrico” di Marco Paolini
spettacolo teatrale
“Bestiario Idrico” è il nuovo progetto teatrale di Marco Paolini: un racconto intenso e coinvolgente che attraversa fiumi, lagune, opere idrauliche e paesaggi d’acqua per riflettere sul rapporto tra territorio, cambiamento climatico e comunità. Uno spettacolo di teatro civile e narrazione che invita a guardare con occhi diversi l’acqua, elemento essenziale e fragile che da secoli modella il nostro paesaggio e la nostra vita.
Uno spettacolo di Marco Paolini scritto con Giulio Boccaletti collaborazione alla drammaturgia Marta Dalla Via, Diego Dalla Via, Michela Signori con Marco Paolini e con Patrizia Laquidara regia Fratelli Dalla Via assistenza alla regia Teresa Vila cura delle musiche Giuseppina Casarin elementi scenici Mirko Artuso direzione tecnica e fonica Piero Chinello disegno luci e scene Michele Mescalchin luci Nicola Munerati assistenza tecnica Città Invisibile grafica e foto di scena Gianluca Moretto prodotto da Michela Signori coproduzione Jolefilm e Teatro Stabile del Veneto – Teatro Nazionale
*L’organizzazione si riserva la facoltà di non consentire l’accesso a ulteriori partecipanti esclusivamente in caso di raggiungimento della capienza massima consentita, al fine di garantire condizioni di sicurezza per la salute di tutti e la buona riuscita dell’evento.